La perdita e il vuoto

La prima volta che ho avuto a che fare con il vuoto ero bambina e trascorrevo un po’ di giorni presso la casa di campagna dei miei nonni; era una cascina circondata dalle molli colline del Monferrato e c’erano delle discese di tufo.

Mi ricordo un odore di timo ed erbe e una scivolata lungo quella parete fragile, il senso del vuoto sotto di me, le mani che non sapevano aggrapparsi e un posto bello che diventava ostile. Non successe nulla, il pendio era breve e sono agilmente risalita lungo la china; ma il cuore batteva forte e avevo bisogno di tornare a casa. Arrivata, non raccontai nulla, era grande la paura di essere sgridata per essermi messa in una situazione pericolosa, avevo una sensazione di vergogna.


14 Luglio 2014 0