Comunicare, Discomunicare, Aggredire

La comunicazione è sempre un’attività a rischio (Anolli, 2000); mi piace partire da questa frase per sottolineare come, anche quando muniti di buone intenzioni, non riusciamo affatto a portare avanti un efficace processo di scambio.
In quanto atto sociale, rientra nella sua definizione la condizione necessaria e vincolante, di poter esistere solo all’interno di gruppi o comunità e di avere come oggetto la condivisione di significati, quale sia il codice comunicativo scelto, funzionale o meno.


12 Giugno 2014 0