Prendersi cura… con cura

Mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità. (Epicuro)

Prendersi cura… con cura

15 Ottobre 2013 Blog lutto psicologia 0

articolo di Noemi Passalacqua

Questo era il titolo del mio intervento, in occasione del “Babyloss Awareness Day” ed è da qui che sono partita. Prendermi cura… in fondo questo è quello che faccio per lavoro e a tutti dedico “cura” in questo, ma quello che mi è stato chiesto, quando ho iniziato a collaborare con CiaoLapo, era qualcosa in più, era la cura che non poteva prescindere dalla conoscenza. Si, perchè per occuparsi di genitori in lutto, per la perdita dei loro piccoli angeli, ci vuole conoscenza, e non la conoscenza delle fasi del lutto che tutti noi, addetti ai lavori, possiamo trovare nei più illustri manuali di psicoanalisi, ma del Lutto Perinatale. Mi sono avvicinata a CiaoLapo priva di questa conoscenza, con il mio bagaglio formativo e la mia disposizione a conoscere. Ed è così che ho capito, pensato, ascoltato, letto e sentito dentro di me. Certo, si dice che finché non lo provi non puoi capire ed è vero, non so come sarebbe se non avessi potuto portare a casa con me Rachele e non avessi potuto sentire il suo profumo… è vero, non capisco e non voglio capire come sarebbe se tutto questo non fosse stato così, ma è in punta di piedi e umiltà che quel lunedì, 15 Ottobre, mi sono inserita tra i genitori del gruppo di CiaoLapo e ho ascoltato. Ho ascoltato la storia di Alice, Angelo e i suoi fratelli Alessandro e Samuele, di Giacomo, di Virginia e i sui fratelli Giordano e Emiliano, di Pietro ed ho sentito un grande amore, come ha detto mamma Martina, ho sentito dei genitori che provavano e provano giorno per giorno con amore a prendersi cura del loro dolore. Ed è da qui che ho capito quanto poco si sappia di tutto questo, di quanto poco se ne parli e se ne voglia parlare. La morte perinatale è un tabù, al contrario di quello che mi è arrivato dai genitori del gruppo. Loro mi hanno parlato di ascolto, condivisione, spiegazione, tutti comportamenti che avrebbero voluto avere al momento della triste notizia. Avrebbero voluto essere accompagnati e guidati in questo momento, molto diverso dal tabù che rimanda al silenzio. La “cura” è quindi un elemento essenziale con cui avvicinarsi ai genitori, ma dall’altra c’è la conoscenza di cui parlavo prima. Non si può prescindere da questa, perchè è la conoscenza di come poter aiutare e consigliare al meglio i genitori che farà la differenza quando, una volta tornati a casa, rievocheranno quel momento e giorno per giorno proveranno a dargli un posto nel loro cuore .

Ringrazio tutti i genitori del gruppo, per avermi accolta ed aver condiviso con me un pezzo della loro vita.

In occasione “Babyloss Awareness Day” (15 ottobre) CiaoLapo Onlus ha organizzato in Liguria, in collaborazione con Bene con Sé Bene Insieme, un evento dal titolo “La tua culla è il mio cuore”. I genitori, ed alcuni operatori, hanno messo a disposizione le loro testimonianze per aiutare gli operatori a comprendere il problema della morte perinatale e spingerli a formarsi in tal senso. Credo che un modo per arrivare a tutti sia la raccolta e la divulgazione di queste testimonianze.
Cristina Fiore

 

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