Categoria: prenatalità

Mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità. (Epicuro)

Un mito, un bimbo, il ricordo.

articolo di Cristina Fiore Secondo il mito, nel corso di una battuta di caccia, Atteone provocò l’ira di Artemide, quando la sorprese mentre faceva il bagno insieme alle sue compagne all’ombra della selva Gargafia. Il caldo estivo, infatti, la indusse a riporre le vesti e a rinfrescarsi interrompendo la caccia. La dea, per impedire al…
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29 Dicembre 2015 0

Sasso – lino

favola per un bimbo  prenatale  scritta dalla suo papà C’era una volta sulla Luna … un piccolo sasso di nome Lino. Lino era un sasso molto allegro, gioioso che amava molto la sua mamma Luna e giocare con lei tra i suoi crateri. Non c’era niente di più che Lino potesse chiedere.


14 Novembre 2015 0

Un piccolo grillo di nome Sebastian

favola per un bimbo  prenatale  scritta dalla sua mamma C’era una volta sulla luna un piccolo grillo di nome Sebastian. Viveva in un paesino all’interno di un cratere lunare. Qui non c’erano altri grilli come lui, ma solo maghetti, buffe personcine con sopracciglia folte e all’insù che passavano le giornate a imparare piccoli incantesimi utili…
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25 Settembre 2015 0

Il pianeta dei folletti

favola per un bimbo  prenatale  scritta dalla sua mamma C’era una volta nella galassia della luce il pianeta dei folletti , lì ci vivevano con tutte le loro magie. Il pianeta era situato nella galassia più luminosa, da lontano si poteva riconoscerlo poiché lo circondava una luce bianchissima mentre il suo aspetto era di un…
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24 Giugno 2015 0

L’agire degli stimoli sullo sviluppo della sensorialità fetale

Il bimbo prenatale è continuamente stimolato da suoni, rumori, voci e odori provenienti dalla cavità endouterina o dall’ambiente esterno. Il liquido amniotico e la placenta sono i primi trasmettitori e conduttori delle stimolazioni colte dal feto (Nathanielsz 1). Il bimbo endogestazionale è quindi dotato della capacità di ricevere stimoli e di entrare in contatto con…
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10 Aprile 2015 0

Una mamma ed un papà innamorati

favola per un bimbo  prenatale  scritta dalla sua mamma C’erano una volta un papà e una mamma innamorati… sai, se chiudo gli occhi riesco a vederci: abbracciati stretti stretti a parlare e a sognare di te.


15 Novembre 2014 0

Gravidanza, feto e storia

Il lavoro ci propone uno scorcio circa il vissuto della gravidanza dal medioevo ai giorni nostri.

Marie Morel parte con la considerazione che la gravidanza è per la donna d’altri tempi un momento in cui si rispettano credenze e tradizioni, in cui la donna è sottomessa a divieti così come a consigli e ingiunzioni di famiglia e vicinato. Direi che anche oggi la gravida è immersa in un flusso di informazioni più o meno scientifiche e fondate circa il miglior modo di compiere il viaggio che la porterà a dare alla luce suo figlio.


18 Luglio 2014 0

Bonding = Legame

Il primo momento in cui il pensiero ci prefigura un’immagine che ci vede esplicitare attivamente un ruolo genitoriale si perde probabilmente in giorni lontani, in istanti antichi di gioco in cui ci siamo presi cura di una bambola, di un orsetto ed abbiamo sofferto per lui, con lui; abbiamo rivelato i nostri segreti, ci siamo rappresentati in una relazione pseudo genitoriale; ci siamo innamorati del bimbo del banco accanto e l’abbiamo vestito da principe azzurro, dipingendoci domani a fianco a lui come “mamma papà”. Lì nasce il legame, lì scorre il primo istinto a procreare a cercare il passaggio da oggetto di cura a fornitore di cura; o quanto meno a oggetto disposto a scambiare cure e a ricevere godimento dall’atto di occuparsi di un altro.
Questo è sentire un legame, leggersi come disposti ad interagire, figurarsi in un interscambio.


18 Luglio 2014 0

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