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Mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità. (Epicuro)

ComuniCARE per progettare un futuro possibile. Buona comunicazione per accedere alla resilienza.

Un genitore che perde un bambino durante la gravidanza per qualunque motivo, o subito dopo la nascita, subisce un vero e proprio trauma, perché si tratta di un evento inaspettato in quanto del tutto innaturale e per questo umanamente molto doloroso, in grado a seconda della capacità di ogni singola vittima, di scatenare emozioni molto forti di angoscia, paura, collera e un grande senso di impotenza. E di queste perdite nel terzo trimestre di gravidanza ne avvengono in Italia 2500 ogni anno.


1 Giugno 2015 0

Lasciar andare: frustrazione o risorsa?

  V. racconta la sua difficoltà ad essere se stesso; la percezione di una società rifiutante e vessante, la necessità di alleati. C. mi dice che si sente diversa. Racconta di essere una “seria”, di amare il suo lavoro, tanto da trattenersi oltre l’orario per finire un compito. R. ha paura che i suoi figli…
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23 Maggio 2015 0

Non è possibile. Non può lasciarmi.

P. è alta, bella, magra, molto curata. Siede in punta alla sedia e tormenta la cerniera della borsa con l’indice della mano destra. Ha occhi chiari e folte ciglia, uno sguardo nervoso, mai fermo. Un po’ sfuggente, un po’ spavaldo. P: Non capisco cosa sia successo tra noi. Se ne è andato e dice che…
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4 Maggio 2015 0

L’agire degli stimoli sullo sviluppo della sensorialità fetale

Il bimbo prenatale è continuamente stimolato da suoni, rumori, voci e odori provenienti dalla cavità endouterina o dall’ambiente esterno. Il liquido amniotico e la placenta sono i primi trasmettitori e conduttori delle stimolazioni colte dal feto (Nathanielsz [1. Un tempo per nascere. Le nuove conoscenze sulla vita prenatale, Bollati Boringhieri]). Il bimbo endogestazionale è quindi…
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10 Aprile 2015 0

Latte, bulli e non giudizio

 articolo di Cristina Fiore In questi giorni leggo molteplici interventi che inneggiano ad atteggiamenti “non giudicanti” o “salutisti” ed utilizzano forme comunicative che hanno promosso una mia riflessione. Ci si chiederà quali legami tra bulli e latte… Il legame sta nello sguardo di chi, in qualità di operatore, si pone di fronte ad avvenimenti che…
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6 Aprile 2015 0

Ok, ti ascolto!

articolo di Cristina Fiore Ascoltare è un lavoro! Predisporsi ad ascoltare qualcuno è innanzitutto un atto di volontà. Chi lavora nell’ambito delle relazioni d’aiuto spesso sente parlare in maniera quasi ridondante dell’ascolto attivo; non sempre si approda ad esso con dovute riflessioni. Possiamo dire che normalmente quando una persona parla desidera essere innanzitutto ascoltata, o…
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6 Aprile 2015 0

Lo spazio del sentire

articolo di Cristina Fiore Quale sottile analista, il comico! Ho colto qualche spunto dal celebre film del 1991 Pensavo fosse amore… invece era un calesse del 1991 diretto da Massimo Troisi. L’ultima regia di Troisi di cui è anche sceneggiatore e protagonista con Francesca Neri e Marco Messeri.


16 Marzo 2015 0

Il giudizio morale

Ma, davvero siamo certi dei nostri valori? Abbiamo perso un po’ di tempo per pensare che la posizione che ci fa demarcare nettamente e con foga un valore come “giusto”, squadrando con ribrezzo uno sbagliato essere, un altro immorale, è la stessa posizione mentale dell’altro arroccato nell’eburnea torre del valore a se proprio.


13 Febbraio 2015 0

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