Un trattamento medico adeguato

Mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità. (Epicuro)

Un trattamento medico adeguato

15 Ottobre 2013 Blog lutto 0

Mi chiamo Claudia ho 38 anni e sono madre in cielo di Angelo Alessandro e Samuele!

Oggi sono 4  anni che Angelo è morto, non aveva che due giorni quando se ne è andato in silenzio fra le mie braccia.

Una malattia rara lo ha portato via da noi e poi la difficile decisione di affrontare l’aborto terapeutico per i suoi fratelli.

Io ho avuto la ”fortuna” di avere un trattamento medico adeguato, nella stuttura dove ho partorito è presente la psicologa per la maternità e il personale medico è stato preparato da lei anche a questo. Quello che ho apprezzato soprattutto è stato il rispetto per il nostro dolore, noi non volevamo compassione, ne tantomeno sentirci isolati o che il nostro dolore spaventasse le persone tenendole lontane da noi, il rispetto è la miglior cosa, che a parer mio può dare un operatore.

Non si pretende che tutti abbiano parole ”buone” da dire in questi casi, ma penso che utilizzare parole semplici vere e dirette sia l a cosa
migliore, comunicare la realtà in modo professionale, se non si riesce in altri modi è molto meglio che ritrovarsi in discorsi contorti che portano quasi sempre a una gaff , per chi le dice e molta rabbia e dolore per chi le ascolta!

L’ esperienza nel gruppo mi è stata consigliata dalla psicologa e di fatto mi ha aiutata a non sentirmi diversa, ad accettare i miei cambiamenti come persona, a farmi apprezzare ciò che ho,a trovare un modo diverso di Amare i miei bambini comunque, perchè la morte non cancella i sentimenti.

Mi ha anche fatto notare come è importante un buon trattamento medico, spesso nelle riunioni mi sentivo fortunata ( e di cosa?????) per averlo ricevuto! Parole e comportamenti non adeguati amplificano la rabbia dei genitori sino al punto di fargli mettere loro  Figlio in secondo piano e a rallentare l’elaborazione del lutto, la rabbia in mè è stata una fase molto veloce, perchè l’ho provata per i miei bambini che mi hanno lasc iata solo e non
dura molto, come si può rimanere a lungo arrabbiati con qualcuno che ami così tanto? Mentre avere un ” capio epiatorio” alimenta la rabbia….. e questo no giova al genitore e nemmeno all’ operatore . ( forse giova agli avvocati…..ma è meglio che non lo dica.)

Vi ringrazio di avermi ascoltata!

In occasione “Babyloss Awareness Day” (15 ottobre) CiaoLapo Onlus ha organizzato in Liguria, in collaborazione con Bene con Sé Bene Insieme, un evento dal titolo “La tua culla è il mio cuore”. I genitori, ed alcuni operatori, hanno messo a disposizione le loro testimonianze per aiutare gli operatori a comprendere il problema della morte perinatale e spingerli a formarsi in tal senso. Credo che un modo per arrivare a tutti sia la raccolta e la divulgazione di queste testimonianze.
Cristina Fiore

 

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