15 ottobre 2014: babyloss awareness day

www.ciaolapo.it 

clicca qui per guardare qualche video della giornata

Il 15 ottobre si festeggia la giornata mondiale della consapevolezza sul lutto perinatale (babylossawareness day), un lutto tabù, spesso negato dal punto di vista sociale perché non visibile e per questo ancor più doloroso per chi lo subisce. E in Italia sono 2500 ogni anno le famiglie che perdono un bambino in gravidanza o subito dopo la nascita.
L’associazione CiaoLapo onlus (www.ciaolapo.it) dal 2007 si occupa di sostegno al lutto perinatale e coordina le attività in tutta Italia tra cui la celebrazione di questa ricorrenza.
A Genova quest’anno si è riusciti a fare qualcosa di davvero speciale: con la collaborazione dello studio Bene con Sé Bene Insieme di Chiavari (www.beneinsieme.it), l’associazione CiaoLapo, che ha come referenti in Liguria Cristina Fiore e Noemi Passalacqua e, per l’area del ponente ligure Cristina Petrozzi, ha organizzato, a seguito della proiezione del docu-film “Lamoreverticale”, una tavola rotonda, cui hanno partecipato i più importanti medici della ginecologia e della neonatologia degli ospedali genovesi:
Prof. Ezio Fulcheri, anatomo patologo, professore di anatomia ed istologia patologica all’università di Genova e di paleopatologia all’università di Torino.
Prof. Pier Luigi Venturini, ginecologo, professore e direttore clinica ostetrica e ginecologica dell’ospedale San Martino di Genova
Dott. Claudio Gustavino, ginecologo ed oncologo, primario di ginecologia oncologica dell’Ist. Presidente della Lega italiana per la lotta contro i Tumori-Sezione di Genova dal 1994.
Prof Sandro Trasino, pediatra, direttore U.O. neonatologia azienda ospedaliera universitaria San Martino di Genova
Dott. Mario Lituania, ginecologo, responsabile del reparto di fisiopatologia preconcezionale e prenatale dell’Ospedale Galliera di Genova
Dott. Davide Buffi, ginecologo, dirigente medico I livello, istituto Giannina Gaslini di Genova
Dott.ssa Paola Vinerbi, ostetrica, istituto Giannina Gaslini di Genova
Dott.ssa Arianna Cosmelli, psicologa psicoterapeuta
Dott.ssa Noemi Passalacqua, psicologa psicoterapeuta
La tavola rotonda è stata moderata dal professor Ezio Fulcheri che ha saputo analizzare, parlando con molta chiarezza, sia dati tecnici sia le forti emozioni derivanti dai casi di perdita, difficili da gestire anche per gli operatori. E ha sottolineato in questo modo la necessità che la medicina recuperi il suo significato di cura perché l’operatore sanitario sia in grado di curare anche laddove non è possibile la guarigione. Emerge quindi secondo lui, e la maggior parte dei colleghi presenti hanno convenuto, una impellente necessità di formazione per tutti gli operatori sanitari sulla comunicazione del lutto e sulla relazione medico paziente, perché quando necessario umiltà e sensibilità dell’uomo-medico prendano il posto del senso di onnipotenza del professionista e che loro stessi si riconosco come caratteristica.
Nella consapevolezza di questa necessità tutti i professionisti che sono intervenuti hanno portato la loro esperienza offrendo ai tanti genitori presenti soprattutto il loro lato umano, riconoscendo anche la loro difficoltà di affrontare i casi di perdita, aspetto che  viene percepito  dalle coppie che subiscono la perdita con un senso di abbandono.  Si sono messi a disposizione di tanti genitori che hanno voluto raccontare la loro storia anche quando questa esprimeva ancora quella rabbia naturale in seguito alla perdita di un figlio, offrendo loro ascolto ed impegno per migliorare il lato relazionale del rapporto con il paziente e il lavoro in rete sul territorio cittadino.
CiaoLapo, che fa della formazione sulla gestione del lutto al personale sanitario una delle sue mission, e tutti i suoi volontari in Italia sono i primi ad augurarsi che questo cambiamento avvenga il più in fretta possibile.
Un ringraziamento particolare:

alla Dott. Paola Vinerbi, ostetrica, che ha voluto e fatto in modo che si attivasse, presso l’ospedale Gaslini di Genova, il gruppo di Auto Mutuo Aiuto rivolto a tutti i genitori che subiscono un lutto perinatale.

al Dott.  Antonio Bortolaso, direttore del distretto socio sanitairo albenganese per aver offerto uno spazio negli uffici del distretto da lui diretto.

 

 Qui sotto l’apertura della tavola rotonda del Prof. E. Fulcheri

1 comment on “15 ottobre 2014: babyloss awareness day”

  1. Linda Rispondi

    Credo che questo convegno sia stato un passo importante x Genova e la Liguria,per tutti quei genitori in lutto, e per gli operatori, che forse hanno bisogno di prendere confidenza con le emozioni devastanti di perdite così poco “sociali” per esserne meno spaventati e quindi “starci” di più! Perché il lutto, come la nascita, abbia la sua dignitosa celebrazione.

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